Meno
sale nel pane per aiutare a combattere le malattie cardiovascolari,
contribuendo all'adozione di comportamenti più consapevoli per la salute. È
questo il senso dell'iniziativa “Con meno sale nel pane c'è più gusto e
guadagni in salute”, promossa nell'ambito del tavolo di filiera agroalimentare
dalla direzione regionale Sanità, in collaborazione con la direzione Commercio,
Fiere e Mercati e l’Unione regionale panificatori Lombardia.
Dal 19 aprile circa 130
panificatori metteranno in vendita per quattro settimane un pane con ridotto
contenuto di sale (dal 2% sul totale della farina all' 1,8%) rispettando gusto,
fragranza e qualità. Successivamente questa produzione e vendita sarà estesa a
tutti i panificatori lombardi che aderiranno all'iniziativa, contrassegnata dal
logo “Guadagnare salute”.
“La riduzione dell'assunzione di
sale con la dieta - ricorda l'assessore alla Sanità, Luciano Bresciani – è di
grande importanza per la salute: un consumo eccessivo determina un aumento
della pressione arteriosa, che a sua volta aumenta il rischio di insorgenza di
gravi malattie, come l'infarto e l'ictus”. Il progetto punta a dare il buon
esempio per una migliore qualità della vita.
La Lombardia è la prima regione
ad attuare gli accordi nazionali stipulati con le associazioni di
rappresentanza dei panificatori nell'ambito del programma “Guadagnare salute”,
promosso dal ministero della Salute.