“L’innovazione e non la crescita è il fattore
competitivo vincente, a maggior ragione nei momenti di crisi come quello
attuale. Per questo, anche il settore del commercio e dei servizi deve mettersi
in gioco e, con il supporto delle istituzioni, ripensare la stessa idea di
città mettendo in atto un continuativo progetto di marketing territoriale”.
L’ha detto Antonella Torda, presidente di
Confcommercio Giovani Imprenditori di Rieti aprendo il convegno dal titolo
"Innovare l'impresa del commercio e dei servizi per crescere ed affrontare
la crisi" organizzato dalla sua associazione a Rieti.
Molti
i temi trattati dai relatori Giorgio Casoni, economista del Politecnico di
Milano, Flaviano Celaschi, professore ordinario di Disegno Industriale al
Politecnico di Milano e Carlo Latini, sovrintendente Fondazione Flavio Vespasiano: dalla continua evoluzione del commercio che
“costringe” l’imprenditore ad abbandonare qualsiasi forma di dilettantismo a
favore di una vera e propria strategia; alla scoperta del ruolo del commerciante
come “mediatore culturale” importante, che presidia il bene culturale; al ruolo
fondamentale nell’innovazione del settore giocato dalle industrie creative
(design, pubblicità architettura, produzioni multimediali, comunicazione); alla
necessità di mettere in gioco saperi e conoscenze e di innovare i propri
modelli di business in considerazione di un consumatore sempre più proattivo,
quindi che collabora con chi produce ed offre servizi, e non più reattivo.
Una tappa importante quella di Rieti, perché
inaugura un road show sull’innovazione che attraverserà tutta la Penisola.