Quasi un quarto dei cittadini
toscani adulti pranza abitualmente fuori casa e la scelta ricade su mense
scolastiche o aziendali (5,3%), ristoranti, trattorie, tavole calde (3,1%), bar
(4,8%) e perfino il posto di lavoro (9,1%). La Regione Toscana ritiene che da
queste strutture deve passare un messaggio di promozione della salute,
attraverso uno stile alimentare corretto. Nasce così il progetto 'Pranzo sano
fuori casa', previsto dal programma regionale 'Guadagnare salute in Toscana',
con la collaborazione del Centro tecnico per il consumo, le Asl, Unioncamere
Toscana e le associazioni di categoria Fipe Confcommercio Toscana e Fiepet
Confesercenti Toscana.
Gli esercizi che aderiranno al
progetto si impegneranno ad offrire ai propri clienti, oltre alle loro consuete
proposte gastronomiche, anche un pasto che, oltre ad essere vario e gustoso,
abbia tutte le caratteristiche nutrizionali dei piatti salutistici puntando su
piatti con prodotti locali, frutta e verdura di stagione e alimenti
preferibilmente freschi. Gli esercenti che aderiranno al progetto, oltre a
beneficiare delle attività di pubblicizzazione e comunicazione, parteciperanno
a incontri gratuiti sui temi nutrizionali. I locali che aderiranno saranno
contraddistinti da un logo identificativo.
Le azioni del progetto saranno monitorate da un Osservatorio realizzato a cura del Centro Tecnico per il Consumo. Nella fase iniziale si stima che il 'pranzo sano fuori casa' verrà proposto in almeno 500 locali entro il maggio del 2010.