Novità tecnologiche tra i servizi offerti da molti stabilimenti balneari quest'anno: navigazione gratuita su Internet direttamente sulla spiaggia, portacellulare sul lettino, possibilità di ricaricarlo sotto l'ombrellone. Altre imprese sono rimaste sul tradizionale, predisponendo maggiori spazi per beach volley, beach tennis, ping-pong, campi di calcetto.
Tra
i classici servizi offerti che riscuotono grande apprezzamento ci sono le sale
giochi e gli ampi spazi riservati ai bambini con i gonfiabili, spesso sotto il
controllo di personale qualificato.
In
riva al mare, dunque, ci si dà da fare. Ma quest’anno la situazione contingente
impone probabilmente di farlo con il freno a mano tirato. “Per gestire un lido
– fa notare Riccardo Borgo, presidente del Sib (Sindacato italiano balneari) –
è indispensabile poter guardare al
futuro con serenità e prospettive. Le imprese balneari operando con
preoccupazioni e incertezze tali da paralizzare gli investimenti. A pesare è il
problema dei canoni demaniali. Oltre 1.000 stabilimenti balneari oggi rischiano
la concessione e non sono in grado di corrispondere canoni esorbitanti.
Attendiamo ancora che venga tramutato in legge il protocollo di intesa che
disciplina la materia, sottoscritto nel mese di novembre 2008 dal ministro del
Turismo , da tutte le Regioni e i sindacati di categoria”.