Il
check turismo di Federalberghi, il consueto monitoraggio mensile effettuato
dalla Federazione indica che a febbraio c’è stato un lieve recupero (+1,5%)
delle presenze alberghiere. Tuttavia, il presidente Bernabò Bocca ha
sottolineato che il “leggero incremento di arrivi e presenze alberghiere, non
racconta fino in fondo le difficoltà nelle quali versano le imprese del
settore”. “Leggere che le presenze alberghiere sono aumentate dell’1,5% a
febbraio (rispetto al febbraio 2009) – ha proseguito Bocca - significa che la
neve ed il carnevale hanno positivamente influito sul risultato finale, a
fronte però di tariffe alberghiere che continuano ad essere ferme se non in
calo generalizzato”. “E la conferma di questa analisi – ha precisato il
presidente di Federalberghi - emerge dal dato relativo ai lavoratori che
scendono dello 0,8% a febbraio, con un picco del -2,5% per i lavoratori a tempo
indeterminato ed un +3,2% per i lavoratori a tempo determinato, a significare
l’esigenza per le imprese di abbattere, loro malgrado, i costi fissi”.
“L’emergenza infatti adesso – ha concluso Bocca - si chiama liquidità e se il
Governo ed il mondo bancario non sosterranno le imprese in questo delicato
momento, il rischio che si potrebbe concretizzare a breve è un ulteriore calo
dell’occupazione negli alberghi italiani”.