Le prime stime Eurostat per il terzo trimestre del 2010 confermano la netta frenata del ritmo di
ripresa economica in Europa, già annunciata con le 'stime flash' dello scorso 12 novembre: il Pil dell'Eurozona ha registrato una crescita dello 0,4 per cento rispetto al secondo trimestre,
mentre in tutta l'Unione a 27 è aumentato dello 0,5%. Valori più che dimezzati rispetto a quelli, solidi, del secondo trimestre in cui sia l'Unione monetaria sia tutta l'Ue avevano registrato
incrementi dell'1,0%. Su base annua, comunque, il tasso di crescita registrato nel terzo trimestre resta sostenuto, all'1,9% nell'Eurozona e al 2,2% nell'Ue a 27, dopo essere stato del 2,0% in entrambe le aree nel secondo trimestre. Guardando ai dati del terzo trimestre rispetto al secondo di
quest'anno, la ripresa resta più forte negli Usa (0,6%,dopo lo 0,4%) e in Giappone (0,9%, dopo lo 0,4%). Una tendenza confermata dai dati su base annua; 3,2% negli Usa, dopo il 3,0% registrato nel trimestre precedente, e 4,1% in Giappone, dopo il 2,7% del secondo trimestre). In Italia il Pil è aumentato dello 0,2% nel terzo trimestre rispetto ai tre mesi precedenti dell'anno, quando la crescita era stata dello 0,5% sul trimestre precedente. Su base annua, il Pil italiano è cresciuto dell'1,0% nel terzo trimestre del 2010, meno che nel secondo trimestre, quando l'aumento era stato dell'1,3%.