L’Italia quest’anno crescerà
dello 0,9%, mentre nel 2011 il Pil avanzerà dell’1%. E’ quanto prevede il Fondo
Monetario Internazionale che ha mantenuto inalterate rispetto alle ultime
rilevazioni di luglio le proprie stime sulla crescita 2010 rivedendo invece al
ribasso di 0,1 punti percentuali quelle per il 2011. E’ quanto si legge nella
bozza del World Economic Outlook anticipato dall’Ansa. Il Governo prevede
invece un Pil in aumento dell’1% quest’anno e dell’1,5% nel 2011.
Il Fondo Monetario Internazionale
si aspetta che la ripresa in Italia “sia ancora più lenta” che in Francia e
Germania, “perché un persistente problema di competitività limita lo spazio per
la crescita dell’export e il programmato consolidamento fiscale indebolisce la
domanda privata”. Quanto alla ripresa mondiale, “resta fragile” e i rischi al
ribasso per l’economia “restano elevati. Soprattutto per le economie avanzate
il Fondo punta il dito su un “elevato livello di disoccupazione che pone grandi
delle sfide sociali”.