Il Consiglio dei ministri ha
approvato lo sportello unico informatizzato. Lo ha annunciato il ministro per
la Semplificazione normativa, Roberto Calderoli che in una nota spiega:
“attraverso lo sportello con una sola comunicazione non solo è possibile costituire
in un giorno un’impresa, ma anche iniziare l’attività d’impresa, cosa che fino
ad oggi non era possibile, per di più attraverso meccanismi informatici”. E,
assicura il ministro, se i Comuni non saranno in grado di dotarsi di uno
sportello telematico effettivamente funzionante, sopperirà la locale Camera di
commercio tramite il suo sistema informatico, già ampiamente rodato.
“Attualmente - spiega Calderoli
- vi sono diversi livelli di complessità di impresa: per quelli più semplici si
potrà fare tutto lo stesso giorno. Per esempio, il giovane che vuole diventare
imprenditore edile senza utilizzo di particolari macchinari, rivolgendosi al
sito www.impresainungiorno.gov.it, può far nascere la propria impresa e
automaticamente avviare l’attività”. Nella nota si cita l’esempio del gelatiere
che, fino ad oggi, doveva richiedere oltre dieci autorizzazioni mentre ora può
registrare la propria impresa e quindi farla partire, attraverso una
dichiarazione informatica, con il silenzio assenso entro trenta giorni, ovvero
rivolgendosi a un’agenzia per le imprese può ottenere la registrazione e
l’inizio attività in un solo giorno. Solamente nei casi più complessi, dove ad
esempio c’è la necessità di varianti urbanistiche, ovvero sussistono vincoli
dei beni culturali o di impatto ambientale, dopo 30 giorni dalla richiesta il
Comune rilascia l’autorizzazione ovvero convoca la conferenza dei servizi che
deve esprimersi entro un margine di tempo stabilito.