Il Ministero dell’Economia e
delle Finanze, l’Associazione Bancaria Italiana e le altre rappresentanze
d’impresa firmatarie dell’Avviso comune per la sospensione dei debiti delle pmi
hanno concordato di prorogare di 7 mesi i termini per la presentazione delle
domande da parte delle imprese. “Le domande - spiega una nota del Tesoro -
potranno essere presentate fino al 31 gennaio 2011. Saranno ammesse alla
sospensione soltanto le operazioni che non siano già state oggetto di
moratoria. Rimangono immutati tutti gli altri contenuti presenti nell’Avviso
comune sottoscritto tra le parti il 3 agosto 2009 e nell’addendum del 23
dicembre 2009”. La proroga, prosegue il comunicato, “viene incontro
all’esigenza di rendere pienamente operativa la sospensione dei finanziamenti e
delle operazioni creditizie e finanziarie con agevolazione pubblica deliberata
da numerosi enti pubblici, pur se la dinamica delle domande di moratoria mostra
un chiaro rallentamento, a conferma della tempestività dell’iniziativa”.
I dati aggiornati al 30 aprile 2010 indicano in circa 185 mila le domande di sospensione pervenute, per un debito residuo pari a più di 55 miliardi di euro. Tenendo conto dei tempi di istruttoria (circa 30 giorni), sono già state accolte fino ad aprile quasi 142mila domande per circa 10 miliardi di euro di mutui e leasing sospesi (500 milioni in più rispetto a marzo).