Il rapporto deficit/Pil è
salito, nel secondo trimestre 2010, al 3,6%, portandosi nei sei mesi al 6,1%.
Lo comunica l’Istat, aggiungendo che il saldo primario, nel secondo trimestre,
è stato positivo e con un’incidenza sul Pil dell’1,5%, ma nel totale dei sei
mesi risulta negativo e pari all’1,5% del Pil.
Quanto alle entrate totali sono calate, nel secondo trimestre, dell’1,8%, con un rapporto tra entrate e Pil che sale al 44,7%. Tra gennaio e giugno le entrate totali sono scese dello 0,8%, con un’incidenza sul Pil del 42,3%. Le uscite correnti sono aumentate dello 0,5% tendenziale nel secondo trimestre (redditi da lavoro dipendente +2,2%, prestazioni sociali in denaro +2,4%, interessi passivi +0,6%, consumi intermedi -5,5%) e quelle in conto capitale del 20,2%, con gli investimenti fissi lordi che segnano -18,3%.