Il tasso di disoccupazione si attesta all’8,4% a luglio. Lo stima l’Istat, secondo cui si mantiene sostanzialmente stabile rispetto al mese precedente (8,5%) in quanto il calo all’8,4% è imputabile ad arrotondamenti statistici (il tasso era al 7,9% a luglio 2009). Sempre a luglio il numero degli occupati (dati destagionalizzati) risulta in calo dello 0,1% rispetto a giugno (-18mila unità) e dello 0,7% rispetto a luglio 2009 (-172mila). Il tasso di occupazione, aggiunge l’Istat, è del 56,9%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto a giugno e di 0,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2009.
Il numero di persone in cerca di
occupazione diminuisce dello 0,7% rispetto a giugno, ma risulta in aumento del
6,1% rispetto a luglio 2009. Il numero degli inattivi tra 15 e 64 anni aumenta
dello 0,5% su giugno 2010 (+76mila unità) e dell’1% su luglio 2009 (+153mila
unità). Il totale degli inattivi raggiunge i 14,948 milioni: il livello più
alto dall’inizio della serie storica.