Pubblicato in Gazzetta Ufficiale
il Decreto Legge recante Misure per la Stabilizzazione Finanziaria, ossia la
Manovra Economica 2011-12. Il provvedimento è composto da 56 articoli. Lo
stralcio della norma sulla soppressione delle province e quello della lista
degli enti a rischio, così come la conferma della sanatoria sugli immobili
fantasma e il possibile differimento per l'acconto Irpef per gli anni
2011-2012: queste alcune delle novità contenute nel testo definitivo della
manovra. Confermato nel testo l’articolo 52 che prevede per le fondazioni
bancarie “che detengono partecipazioni di controllo, diretto e indiretto, in
società bancarie, la vigilanza da parte del ministero dell'Economia e delle
Finanze anche dopo l’istituzione dell’autorità di controllo”. Salta invece la
norma che prevede la soppressione delle province con popolazione residente
inferiore a 220mila abitanti, prevista nel comma 12 del comma precedente così
com’è stata stralciata la lista degli enti culturali e storici per i quali
erano stati previsti tagli dei finanziamenti che aveva suscitato malumori.
Dall'entrata in vigore del decreto, si legge nel testo, i fondi per "enti,
istituti, fondazioni e altri organismi sono ridotti del 50% rispetto all'anno
2009. Al fine di procedere alla razionalizzazione e al riordino delle modalità
con le quali lo Stato concorre al finanziamento dei predetti enti, i Ministri
competenti, con decreto da emanare entro 60 giorni dalla data di entrata in
vigore del presente, stabiliscono il riparto delle risorse disponibili”. Tra le
novità del testo compare la possibilità di differire l’acconto Irpef per gli
anni 2011-2012. In pratica, con un decreto del presidente del Consiglio, sarà
decisa una riduzione dell'acconto dell'imposta sul reddito delle persone
fisiche, per 2,3 miliardi nel 2011 e 600 milioni nel 2012. Risparmi di spesa
sono previsti anche per Bankitalia. L'istituto di Via Nazionale, si legge nel
testo, “tiene conto, nell'ambito del proprio ordinamento, dei principi di
contenimento della spesa per il triennio 2011-2013 contenuti nel presente
titolo”. Arrivano inoltre 320 milioni di euro per l'anno 2010 “ai fini della
partecipazione italiana a missioni internazionali e per le manifestazioni
connesse alle celebrazioni del 150esimo anniversario dell'unità d'Italia viene
integrato di 18,5 milioni di euro per l'anno in corso, il fondo per il
funzionamento della presidenza del Consiglio dei Ministri”. Viene inoltre
prorogata fino al 15 dicembre la sospensione delle tasse (prevista fino al 30
giugno) per i contribuenti abruzzesi colpiti dal terremoto dello scorso anno,
titolari di redditi di impresa e di lavoro autonomo con volume d'affari non
superiore ai 200mila euro. Confermato l'accorpamento degli enti previdenziali
minori in Inail e Inps. Le funzioni dell’Ipsema e dell’Ispesl passeranno
all’Inail e quelle dell’Ipost all’Inps.