“Le entrate tributarie
registrate nel periodo gennaio-agosto 2010 evidenziano un calo del gettito, al
netto delle una tantum, dello 0,8% (-6.352 milioni di euro). Al lordo delle una
tantum la flessione è del 2,4%”. Ne dà notizia il Dipartimento delle Finanze
del Ministero dell’Economia.
Le imposte dirette evidenziano
un calo del 5%, dovuto principalmente alla flessione dell’imposta sostitutiva
delle imposte sui redditi nonché ritenute sugli interessi e altri redditi di
capitale (-4.347 milioni di euro), di cui la gran parte rappresentato dalle
ritenute su interessi e premi corrisposti da istituti di credito (-3.604
milioni di euro), e dell’Ires a saldo (-1.293 milioni di euro); mentre la
disaggregazione delle imposte indirette mostra che le tasse e imposte sugli
affari crescono del 2,9%, l’aggregato delle imposte sulla produzione, sui
consumi e dogane e monopoli cala del 4,5% ed i giochi flettono del 3,6%.
L’insieme delle imposte indirette mostra un progresso dello 0,8%'.
Per quanto riguarda i flussi del
periodo, tra gennaio e agosto le entrate totali, al lordo delle una tantum,
sono state di 253.517 milioni di euro (-2,4%). Al netto delle una tantum, che
ammontano a 2.510 milioni di euro, sono state di 251.007 milioni di euro
(-0,8%). Tra le maggiori imposte
dirette, le entrate Ire sono state di 107.968 milioni di euro (+2.596 milioni
di euro, pari al +2,5%), l’Ires presenta un gettito di 18.511 milioni di euro
(-1.520 milioni di euro, pari a -7,6%), l’imposta sostitutiva delle imposte sui
redditi nonché ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale ha generato
entrate per 4.235 milioni di euro (-4.347 milioni di euro, pari a -50,7%),
mentre le entrate derivanti dalle una tantum sono state 2.510 milioni di euro
(-4.451 milioni di euro).
Tra le maggiori imposte indirette le entrate Iva sono state di 71.255 milioni di euro (+2.481 milioni di euro, pari a +3,6%), mentre i risultati di gettito delle imposte sulle transazioni sono aumentate del 4,6%.