Le vendite al dettaglio a
febbraio sono diminuite dello 0,4% su base annua, mentre hanno segnato un
incremento dello 0,1% su base mensile. Lo comunica l’Istat.
Le vendite della grande
distribuzione hanno registrato un aumento del valore dell’1,3% annuo, mentre
per le piccole imprese c’è stato un calo tendenziale dell’1,5%. Gli alimentari
hanno riportato un aumento dello 0,3% mensile e una diminuzione dell’1,3%
sull’anno, mentre i non alimentari non mostrano variazioni sul mese e un
aumento dello 0,1% tendenziale.
Per quanto riguarda le tipologie
di esercizio, quelli non specializzati mostrano un aumento tendenziale delle
vendite dell’1% (ferme negli ipermercati, +0,4% nei supermercati e -0,3% nei
discount alimentari), e quelli specializzati un incremento del 2,8%. Le imprese
con più di 50 addetti sono le uniche in crescita, mentre quelle di dimensioni
minori peggiorano. Tra i prodotti non alimentari: -1,5% su anno per i farmaci,
+0,9% tessile, +3,3% tv ed elettrodomestici, +3,4% foto e pellicole, +0,8% casalinghi,
-1,4% cartoleria, libri e riviste, +5,7% supporti magnetici e strumenti
musicali, -1,2% giochi e sport.