Sono “Silenzio” della IV G del
Liceo Scientifico “Alessandro Tassoni” di Modena e
“Una vita in gioco” della II A e della I E
dell’Istituto Professionale Statale per l’Industria e l’Artigianato “Antonio
Magarotto di Roma - Istituto di Istruzione Specializzata per Sordi” gli
elaborati vincitori della VI Edizione del Premio Libero Grassi,
iniziativa dedicata all’imprenditore palermitano che ebbe il coraggio di
denunciare i propri estortori, pagando con la vita il 29 agosto 1991 la sua lotta alla mafia,
e finalizzata alla promozione dell’impegno
sociale antimafia e alla diffusione della cultura della legalità nelle scuole.
Il concorso di quest’anno, sul
tema “Fermiamo la corruzione”, è stato promosso da Confcommercio e da
Solidaria, con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università
e della Ricerca e dello Sportello Legalità della CCIAA di Palermo. Hanno
aderito: Transparency International IT;
Coordinamento Libero Grassi di Salerno; Consorzio Romero di Reggio Emilia; Festival dell'Impegno Civile - Le terre
di Don Peppe Diana di Casal di Principe;
Pentapolis – Associazione per la Promozione della responsabilità sociale
d’impresa; Fondazione Pubblicità Progresso.
Il
bando di concorso “Fermiamo la corruzione” è stato diffuso in tutte le scuole
d’Italia di ogni ordine e grado dal Ministero e presentato anche con specifici
eventi organizzati a Palermo, a Modena, a Reggio Emilia e a Milano. Hanno
partecipato 57 scuole che hanno presentato 96 sceneggiature per la
realizzazione di spot video della durata di 1 minuto sul tema della corruzione.
Le classi vincitrici (gli spot saranno visibili su www.solidariaweb.org e www.confcommercio.it) andranno
per tre giorni in viaggio premio a Palermo visitando i luoghi simbolo della
lotta alla mafia e partecipando alle manifestazioni del 23 maggio in memoria
del giudice Falcone. I ragazzi viaggeranno sulla Nave della Legalità
organizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Nel corso della cerimonia di
premiazione, svoltasi a Roma presso la sede nazionale di Confcommercio, il ministro dell’Istruzione,
dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, e il presidente di Confcommercio,
Carlo Sangalli, hanno firmato un protocollo di intesa per la promozione della
cultura della legalità nelle scuole.