Nel 2009, anno nel quale gli
italiani hanno tirato la cinghia riducendo i consumi e nel quale i prezzi sono
aumentati meno che negli ultimi 50 anni, i bilanci delle famiglie sono stati
comunque colpiti dall’aumento delle tariffe. “In controtendenza rispetto
all'evoluzione dell’inflazione complessiva, i costi dei servizi pubblici hanno
fornito al sistema impulsi inflazionistici di una certa rilevanza”, evidenzia
infatti il Ministero dell’Economia nella Relazione sulla situazione economica
del Paese. Tra gli aumenti più consistenti quelli per le tariffe dell’acqua
potabile (+5,9%) e dei rifiuti (+4,5%). Più cari anche i biglietti dei treni e
dei traghetti.