Venendo incontro alle richieste del mondo delle piccole e medie imprese, il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha deciso di prorogare di cinque mesi il periodo di sperimentazione del Sistri, il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti nato nel 2009 su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del sistema sanzionatorio a carico delle imprese, che doveva diventare operativo dal 1 gennaio 2011.Una misura che era ritenuta "indispensabile" per consentire a tutti gli operatori di acquisire sufficiente dimestichezza con i nuovi strumenti e procedure e, nel contempo, per arrivare alla definizione normativa dei punti lacunosi della nuova disciplina. Rete Imprese Italia (Confcommercio, Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confesercenti) si è detta dunque molto soddisfatta per l'annuncio del ministro. Questa misura, che va incontro peraltro alle richieste già avanzate da Rete Imprese Italia, consentirebbe al sistema imprenditoriale di adeguarsi alle nuove complesse procedure e attuare gli interventi sul sistema informatico e gestionale indispensabili per operare nel rispetto delle disposizioni di legge. "L'impegno del Ministro dell'Ambiente - conclude la nota - è una scelta importante per consentire all'intero comparto produttivo di essere messo nelle condizioni di operare in un sistema che sia realmente efficiente, nell'ambito di un quadro regolatorio certo, definito e stabile".