Un riassetto di grande rilievo per il futuro di Mondadori
per spingere su business digitali, servizi e valorizzazione dei marchi con
Roberto Briglia che diventa direttore editoriale del gruppo con un posto in cda
assieme a due new entry indipendenti. Carlo Sangalli, presidente di
Confcommercio, e Angelo Renoldi, docente di Economia di gestione delle imprese
presso l'Università di Bergamo. Si tratta della “piccola rivoluzione”
annunciata con una lettera ai dirigenti di Segrate dall’a..d. Maurizio Costa
che annuncia il passaggio “da un modello strutturato per divisioni, non più
sufficiente a garantirci lo sfruttamento dei nostri asset, a uno a matrice più
proiettato verso le sfide future”. Nella missiva Costa precisa che “nell’ultima
parte di quest'anno comincerà l'attuazione di un piano di rapida e forte
espansione dell'azienda che porterà con sé interventi di sviluppo, insieme a
rilevanti modificazioni nel modello di business e in quello organizzativo”. In
particolare si punterà su due attività: sfruttamento intensivo del brand e dei
contenuti dell'intero gruppo, una fortissima accelerazione del business
digitale per crescita organica, per acquisizioni, per attività stand alone,
“perché sarà in questa area – ha precisato Costa - che riusciremo a raccogliere
significativi tassi di crescita dei fatturati e una focalizzazione sui nostri
lettori, che vanno conosciuti e fidelizzati con una varietà più articolata e
del tutto nuova di prodotti, sopratutto digitali”. Il riassetto organizzativo
aggiunge tre direzioni trasversali al gruppo: editoriale, digital e operations.