Sale a luglio la fiducia nei servizi di mercato: l’indice elaborato dall’Isae è infatti passato da quota 95,5 di giugno a 98,9. Il miglioramento è dovuto ad aspettative favorevoli sulla domanda e al recupero delle aspettative generali sulla situazione economica del Paese; calano, invece, i giudizi sugli ordini.
In controtendenza i dati sulla
fiducia dei commercianti: l’indicatore considerato al netto della componente
stagionale scende infatti da 103 a 99,4, collocandosi su valori nettamente
inferiori rispetto a quelli medi registrati nel corso del primo semestre.
Rispetto all’ultima rilevazione dell’Istituto, calano sia i giudizi che le
aspettative sulle vendite e sono giudicate in accumulo le giacenze di
magazzino.