Saranno 5,4 milioni gli italiani maggiorenni che
trascorreranno almeno una notte fuori casa in occasione del “ponte” del primo
novembre. E’ il dato principale che emerge
da un’indagine effettuata da Federalberghi con il
supporto tecnico dell’Istituto EMG Ricerche.
Nel dettaglio, l’83% degli italiani in viaggio
maggiorenni resterà nei confini nazionali mentre il 15% andrà all’estero.
Saranno le localitĂ montane quelle piĂą frequentate (38%), seguite da localitĂ
di mare (24%), città d’arte (22%) e località termali o laghi (4%). Il 6,3%,
infine, si recherĂ nelle proprie localitĂ di origine.
Fra chi sceglierĂ mete estere, le grandi capitali
europee faranno la parte del leone con addirittura il 57,7% della domanda
complessiva. Il 20,6% andrĂ oltre oceano in visita alle grandi capitali
extra-europee , un 9,1% opterĂ per i mari esotici e un 4% effettuerĂ brevi
crociere fuori dai confini nazionali.
L’albergo sarà la struttura prescelta dal 36,2% dei
viaggiatori, seguito dal 24,6% di chi andrĂ in casa di parenti o amici e dal
16,9% che si recherà in casa di proprietà . L’agriturismo sarà scelto dal 6,5%
dei viaggiatori ed il campeggio dal 3,6%.
La spesa media pro capite, comprensiva di trasporto,
alloggio, cibo e divertimenti, si attesterà sui 248 euro. Da ciò un giro d’affari
che si attesterĂ su 1,34 miliardi di euro.
Chi resterĂ in Italia spenderĂ mediamente 203 euro, rispetto ai 489 euro a persona che verranno spesi da chi sceglierĂ una vacanza oltre confine. La durata media del soggiorno, infine, sarĂ di 3 notti trascorse fuori casa.