Una politica a favore delle
piccole e medie imprese e dell’impresa diffusa che costituiscono il 97% del
tessuto produttivo, e una maggiore collaborazione tra banche e imprese con il
rinnovo dell’avviso comune sulla moratoria dei debiti delle pmi: queste le
misure contro la crisi e a sostegno del settore ritenute necessarie dal
presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, che in rappresentanza di Rete
Imprese Italia ha incontrato a Montecitorio i vertici dell’Udc per analizzare
la manovra del Governo.
Sangalli ha ribadito in giudizio
positivo su una manovra che punti alla riduzione della spesa pubblica e al
contrasto dell’evasione ed elusione fiscale. “Per accelerare e irrobustire la
crescita - ha aggiunto al termine della riunione - c’è infatti bisogno di rigore nella gestione dei conti
pubblici. Queste misure devono però diventare strutturali per giungere ad una
riforma fiscale”. Il presidente di Confcommercio ha quindi sottolineato che “ci
sono segnali di ripresa economica, ma timidi e discontinui, ed è necessario
irrobustirli”, aggiungendo che “è anche necessaria una politica a favore di
quella economia dei servizi che oggi concorre per il 56% alla formazione del
Pil. Economia dei servizi che dovrà, in un prossimo futuro, riassorbire la
disoccupazione e creare nuovi posti di lavoro”. Opportune anche misure
immediate a favore delle piccole e medie imprese e dell’impresa diffusa, sulla
scorta degli orientamenti europei che consentano la crescita di questa realtà.
Lunedì prossimo Rete Imprese
Italia incontrerà il presidente della Camera, Gianfranco Fini, mentre il 18
giugno è in programma un incontro con il presidente della Repubblica, Giorgio
Napoletano, e successivamente con il presidente del Senato, Renato Schifani.