Enel, CNA, Confagricoltura,
Confapi, Confartigianato Imprese, Confcommercio-Imprese per l’Italia e
Confesercenti hanno sottoscritto un accordo per avviare congiuntamente la
procedura di conciliazione paritetica su base volontaria delle controversie con
i clienti business dell’elettricità e del gas sia del servizio di maggior
tutela, sia del mercato libero, aderenti alle Confederazioni. L’intesa,
auspicata anche dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) che ha
invitato tutte le aziende del settore ad adottare procedure volontarie di
conciliazione con i clienti finali, si articola in un protocollo che fissa le
linee-guida della procedura e in un regolamento attuativo che disciplina la
fase di sperimentazione. Il periodo di sperimentazione durerà almeno sei mesi
su un territorio campione e, in questa fase, interesserà unicamente le imprese
clienti delle società Enel Servizio Elettrico ed Enel Energia aderenti alle
Confederazioni. Terminato questo periodo, i partner verificheranno sia
l’efficacia della procedura, concordando eventuali modifiche, sia la
possibilità di estenderla ad altre società di Enel, e firmeranno un nuovo
regolamento. La procedura di conciliazione è uno strumento di risoluzione
stragiudiziale delle controversie, basato sulla libera adesione delle parti che
tentano di raggiungere un accordo amichevole. La procedura offre alle imprese
aderenti alle Confederazioni una possibilità concreta e gratuita di risolvere
rapidamente e direttamente le nascenti controversie senza dover ricorrere al
giudice ordinario, al quale le parti possono comunque rivolgersi, fintanto che
non venga raggiunto un accordo.
L’accordo sottoscritto riguarderà, in questa prima fase, otto tipi di
controversie: gestione della riduzione di potenza o del distacco della fornitura
per morosità; fatture di importi anomali rispetto alla media di quelli
fatturati al cliente nei due anni precedenti; ricostruzione dei consumi a
seguito del malfunzionamento del contatore; consumi presunti in acconto elevati
ed anomali rispetto alla media dei consumi; gestione della rateizzazione per
bollette particolarmente elevate, di conguaglio e non; gestione della
rateizzazione e dei rimborsi per bollette di conguaglio; rifatturazioni, ossia
gestione della rateizzazione e dei rimborsi in seguito al ricalcolo di fatture
errate; doppia fatturazione.
Secondo Fulvio Conti,
Amministratore delegato e Direttore generale di Enel, “Enel con questo accordo
vuole riconfermare il continuo impegno verso la qualità e la trasparenza nel
servizio verso tutti i clienti. Siamo pertanto lieti di estendere anche al
mondo delle imprese la procedura di conciliazione che, grazie all’accordo con
le Associazioni dei consumatori, è già una realtà per 30 milioni di famiglie
circa, nostre clienti dell’elettricità e del gas. L’accordo sottoscritto oggi
conferma il proficuo rapporto di intesa e collaborazione tra la nostra Azienda
e le Confederazioni, tradottosi nell’elaborazione congiunta del Protocollo”.
“Sono certo – ha aggiunto Conti -che la nuova procedura di conciliazione
contribuirà all’ulteriore miglioramento delle relazioni offrendo a tutti gli
associati una migliore qualità del servizio con la riduzione dei tempi e dei
costi necessari alla soluzione delle controversie e con un un’attività
congiunta di analisi e monitoraggio del servizio offerto”. Soddisfazione è
stata espressa anche dai presidenti delle Confederazioni che hanno così
commentato la firma dell’accordo: “Siamo molto soddisfatti - ha sottolineato il
presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni - per la sigla del
protocollo di conciliazione che riguarderà anche le imprese agricole associate
a Confagricoltura. Con tale protocollo si attiveranno nuovi e positivi rapporti
tra clienti business ed Enel migliorando la qualità del servizio e la
trasparenza dell’informazione con notevoli benefici sull’efficienza complessiva del mercato. Nel periodo di
sperimentazione previsto vi sarà la possibilità di approfondire le principali
controversie che interessano le aziende agricole e le relative procedure di
conciliazione, ma anche di valutare congiuntamente la possibilità di estendere
il protocollo ad altre problematiche come quelle distributive, visto il ruolo
sempre crescente dell’agricoltura nella produzione di energia rinnovabile.
“Grazie a questa iniziativa – ha detto Paolo Galassi,
presidente Confapi - il sistema delle imprese può contare su uno strumento
utile per semplificare le procedure e garantire un costante ed efficace dialogo
con il fornitore di energia. Partiamo da questo accordo e mi auguro potremo allargare
la portata dell’intesa, che intelligentemente Enel ha sottoscritto, anche ad
altri operatori. Lo scopo di Confapi, in accordo con le altre organizzazioni di
categoria, è quello di sostenere e
affiancare le PMI nel difficile e complesso rapporto con gli operatori del
mercato energetico”. Il presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini
esprime soddisfazione per la firma del protocollo di conciliazione nel
settore energia per le piccole e medie imprese. “Verranno semplificate le
relazioni tra le imprese e un fornitore importante, contribuendo in maniera
significativa al buon funzionamento del mercato. Con questa iniziativa,
risolvere problemi come, ad esempio, quelli di doppia fatturazione o di misura,
sarà più semplice. Ma il lavoro svolto finora è solo un primo passo. Bisogna
continuare nella direzione di un mercato sempre più concorrenziale e ben
funzionante”. Per
il presidente Cna, Ivan Malavasi, “I primi passi nella liberalizzazione
del mercato dell’energia hanno già posto un importante tassello nella costante
ricerca di riduzione dei costi per artigiani e Pmi. L’introduzione del sistema
della conciliazione contribuisce indubbiamente a sostenere le imprese in questi
mesi di crisi. Contare su tempi certi nella risoluzione dei contenziosi è molto
importante. Come è altrettanto importante il clima di dialogo e di
collaborazione costruttiva tra le Associazioni dell’artigianato e delle piccole
e medie imprese con il gruppo Enel”.
Il presidente nazionale della Confesercenti Marco Venturi
esprime piena soddisfazione per il Protocollo di intesa sull’iter di
conciliazione paritetica siglato tra l’Enel e le Associazioni delle piccole e
medie imprese in materia di erogazione dell’energia elettrica e del gas. “E’
un’iniziativa mirata a prevenire, tramite la conciliazione on line, ogni
eventuale difficoltà nei rapporti tra le piccole aziende associate ed i
fornitori operanti sul mercato energetico. Si ritiene dunque che la risoluzione
rapida prospettata nell’accordo per le PMI, ad esempio nei casi di fatturazione
doppia o anomala rispetto alla media degli importi applicati all’utente non
domestico, costituisca una prima ed essenziale tappa verso il corretto
funzionamento del libero mercato”.