Secondo i dati Isae, a marzo scende la fiducia dei
consumatori. L’indice si è portato a 106,3 mentre era 107,7 in febbraio
avvicinandosi ai valori dello scorso giugno. Le valutazioni sul quadro
economico generale si stabilizzano, mentre peggiorano quelle sulla situazione
personale, il cui indice passa da 122 a 119,6. La flessione registrata nel mese
corrente è dovuta principalmente alle valutazioni sul risparmio, soprattutto
prospettico, in un contesto di deterioramento del bilancio familiare. I
consumatori inoltre confermano la percezione di ulteriori aumenti dei prezzi
sia rispetto agli ultimi 12 mesi sia per i prossimi 12, anche se con minore
intensità rispetto alla scorsa rilevazione. A livello territoriale, l`andamento
della fiducia è disomogeneo nelle diverse ripartizioni: ad un recupero nel
Nord-Est e nel Centro si contrappone una flessione moderata nel Nord Ovest e
più intensa nel Sud.