Via libera della Commissione
bilancio della Camera alla Decisione di finanza pubblica (Dfp), il documento
che ha preso il posto del Dpef e che è propedeutico alla nuova legge di
stabilità (la vecchia finanziaria). Con il voto al mandato al relatore la Commissione
ha licenziato il testo che approda
in Aula a Montecitorio. Percorso parallelo al Senato dove sta proseguendo in
Commissione la discussione sul documento. Il mandato al relatore sarà dato oggi
e sempre in mattinata la Dfp sarà esaminata in Aula. L'approvazione in entrambi
i rami del Parlamento avverrà con una risoluzione di contenuto analogo. Si farà
attendere, invece, la legge di stabilità che, secondo le ultime regole sulla
contabilità, dovrebbe essere presentata entro il 15 ottobre. Questa settimana
il Consiglio dei Ministri non si terrà e la prossima il Ministro dell'economia,
Giulio Tremonti, starà poco a Roma per gli impegni dell’Ecofin a Lussemburgo e
del G20 ministeriale in Corea. La legge di stabilità in ogni caso, come ha più
volte spiegato Tremonti, sarà tabellare e si limiterà a recepire i numeri del
decreto correttivo di luglio senza apportare ulteriori novità.