Secondo l’Isae, a giugno
migliora la fiducia dei commercianti italiani, ma solo nella grande
distribuzione. L’indicatore sintetico, considerato al netto della componente
stagionale, recupera gran parte della caduta registrata lo scorso mese,
portandosi da 101 (in maggio) a 103,6. Rispetto alla scorsa rilevazione,
perdono i giudizi sulle vendite correnti e migliorano le attese su quelle
future; stazionarie sono giudicate, infine, le giacenze di magazzino. Quanto
alle variabili che non entrano nella definizione di fiducia, in lieve recupero
appaiono le attese sul volume futuro degli ordini, mentre stabili emergono
quelle relative all'occupazione. Guardando ai prezzi, è percepita in nuova
decelerazione la dinamica corrente e, in misura ancor più accentuata, quella
futura. Il miglioramento della fiducia, osservato considerando il settore nel
suo complesso, appare ascrivibile in realtà alla sola grande distribuzione.
L’indicatore destagionalizzato, spostandosi da 103,3 a 103,7 resta, infatti,
pressoché stabile nella distribuzione tradizionale, salendo, al contrario, da
99,2 a 106,2 in quella moderna. In recupero anche la fiducia nei servizi di
mercato. L’indicatore Isae, al netto dei fattori stagionali, si attesta a 95,1
(da 94,1 di maggio). Concorrono al miglioramento dell'indicatore sia il
recupero dei giudizi sugli ordini, sia migliori aspettative sull’economia
italiana; in calo, per contro, le aspettative sulla domanda. Alcune differenze
nell’andamento della fiducia emergono a livello settoriale: l'indice cala nei
Trasporti e magazzinaggio (a 90,7 da 91,9) e nei settori dell'Informazione e
comunicazione (a 90,7, da 98,6); il clima migliora, per contro, nei Servizi
turistici (a 93,5 da 93,3) e, con un aumento particolarmente marcato, nei
Servizi alle imprese e altri servizi (a 102,5 da 96). A livello territoriale,
l'analisi mostra che la fiducia è in calo per i soli operatori del Nord Ovest
(a 96,7, da 102,4 il clima destagionalizzato e corretto per i fattori erratici)
a causa, principalmente, di un brusco peggioramento di giudizi e aspettative
sugli ordini, il clima migliora, per contro, nel Nord Est (a 90,3, da 85,8), al
Centro (a 95,4, da 90,5) e al Sud (a 107,9, da 101,5).