A gennaio cresce la fiducia nel
commercio e nei servizi di mercato. Secondo l’Isae, infatti, al netto della
componente stagionale, l’indice di fiducia per il commercio sale da 96,9 a
111,3 portandosi sui valori massimi dal marzo 2008, specialmente nella grande
distribuzione. Per i servizi l'indice sale a uno (dal -3 di dicembre), tornando
in positivo per la prima volta da giugno 2008. Il miglioramento è dovuto al
recupero dei giudizi su ordini ed economia. Il clima peggiora nei servizi alle
famiglie, mentre migliora in quelli finanziari e alle imprese. Nel commercio,
decisamente positive le valutazioni sulle vendite e in forte decumulo sono
giudicate le giacenze di magazzino. Gli intervistati si dichiarano ancora
pessimisti sull’occupazione, ma stimano una crescita degli ordini. Sono
valutate in lieve rallentamento le tensioni inflazionistiche. Tornando alle
imprese, resta stabile nel IV trimestre 2009, la percentuale che percepisce
l'esistenza di ostacoli all'attività produttiva. Anche in questa rilevazione le
imprese individuano nell'insufficienza di domanda il principale ostacolo alla
loro attività (89% delle risposte); seguono in ordine di importanza gli altri
motivi non meglio specificati (12%) e i vincoli finanziari (8%).