“Una maggiore produttività unita
a più salario, a occupazione aggiunta, a nuovi ammortizzatori sociali che diano
più flessibilità all’impresa e tutelino il lavoratore. Tutto ciò nasce prima e
meglio se imprese e sindacati definiscono obiettivi e strumenti condivisi”. Lo
ha detto il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, nel corso del suo
intervento all'Assemblea nazionale dell'associazione in corso a Roma,
sottolineando che “gli sforzi maggiori vanno rivolti ai giovani e alle donne,
specie al Sud”. Per Marcegaglia, “serve una grande assise dell’Italia delle
imprese e del lavoro. E’ questa la proposta che rivolgiamo a tutte le
organizzazioni sindacali e alle associazioni datoriali: incontriamoci subito.
Diamoci l’obiettivo di una grande intesa per la crescita, entro l’estate”. Il
leader degli industriali ha anche sottolineato come “il nuovo modello
contrattuale funziona. Lo dimostrano i rinnovi conclusi. Ai sindacati voglio
dirlo con sincerità, anche a quella parte che non ha firmato l'accordo nel febbraio
2009. In tutti i nuovi contratti che sono stati chiusi, le imprese non hanno
lesinato i riconoscimenti salariali, nonostante la crisi”. “Se qualcuno ci ha
criticato è perché abbiamo concesso troppo. A tutto il sindacato dico: ora è
venuto il momento di mettere l'interesse dell'Italia davanti a tutto e di
costruire insieme fiducia e responsabilità”.
“Noi - ha spiegato Marcegalia - non vogliamo né divisioni ne' contrapposizioni: vogliamo lavorare insieme. Occorre ritrovare subito traguardi e percorsi condivisi”.