Nell’ambito
della Settimana Europea delle PMI promossa dall’Unione Europea, Confcommercio
ha presentato in un convegno nella sede nazionale di Roma il “Manifesto per
l’Innovazione”. Partendo dalla constatazione che l’Italia si trova, nelle
graduatorie europee e internazionali della capacità innovativa e dell’uso delle
ICT, in posizioni molto lontane da quelle dei Paesi più sviluppati, il
documento avanza proposte concrete di rilancio che mirano a coinvolgere tutte
le imprese del sistema economico del Paese, non solo quelle che superano la
dimensione dei nove addetti. Le aree specifiche di azione che il
Manifesto indica come fondamentali per puntare su una vera e sistematica
diffusione dell’innovazione tecnologica nell’intero tessuto imprenditoriale del
Paese (vedi allegato per un’informazione più completa, ndr) sono: ICT nelle micro, piccole e medie
imprese, Internet a banda larga, E-Government, Alfabetizzazione e formazione
ICT, Ambiente e ICT, Sviluppo dell’e-commerce, Valorizzazione del turismo e dei
beni culturali.
Vengono poi suggeriti interventi di carattere
generale, come ad esempio l’eliminazione progressiva dell’Irap e la riduzione degli oneri
contributivi per le aziende che assumono personale specificamente dedicato ad
attività ICT.
Nell’ambito
del convegno è stata firmato un protocollo d’intesa tra Confcommercio e
Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione per
l’istituzione di un tavolo di lavoro per lo sviluppo di misure strategiche a sostegno
dell’innovazione delle micro e piccole imprese attraverso l’ICT. La
Confederazione auspica nel Manifesto stesso che si aggiungano altri Ministeri, primo fra tutti
quello dello Sviluppo economico, per un confronto in tempi brevi sulle misure
strategiche da attuare.