A gennaio la produzione
industriale ha segnato un aumento del 2,6% rispetto a dicembre 2009 e una
diminuzione del 3,3% su base annua. Lo comunica l’Istat precisando che la media
degli ultimi tre mesi è risultata invariata rispetto a quella dei tre mesi precedenti.
L’indice della produzione corretto per gli effetti di calendario ha registrato
un aumento tendenziale dello 0,1% (i giorni lavorativi sono stati 19 contro i
20 di gennaio 2009): è la prima volta da aprile 2008 che si registra una
variazione positiva.
Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali di industrie registrano tutti variazioni congiunturali positive: +3,3% per i beni strumentali, +2,3% per l’energia, +2,1% per i beni intermedi e +1% per i beni di consumo totale (+3,3% i beni durevoli, -0,1% i beni non durevoli). L’indice corretto per gli effetti di calendario ha segnato, nel confronto con gennaio 2009, una variazione positiva del 2,9% per i beni di consumo totale (+3,8% i beni non durevoli, -1,1% i beni durevoli) e una variazione nulla per i beni intermedi. Diminuzioni si registrano invece per i beni strumentali (-1,9%) e per l’energia (-0,1%).