Il Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano ha ricevuto al Quirinale una delegazione di “Rete Imprese
Italia”, guidata dal presidente di turno Carlo Sangalli, e composta dai vertici
delle Confederazioni fondatrici. Hanno partecipato per la Confederazione
Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa il presidente Ivan
Malavasi e il segretario generale Sergio Silvestrini, per la Confartigianato il
presidente Natalino Guerrini e il segretario generale Cesare Fumagalli, per
Casartigiani il presidente Giacomo Basso e il direttore generale Nicola
Molfese, per la Confesercenti il presidente Marco Venturi e il direttore
generale Giuseppe Capanna, e per la Confcommercio, oltre al presidente
Sangalli, il direttore generale Luigi Taranto.
Nel corso dell’incontro, svoltosi all’insegna di una grande cordialità, tutti i presidenti delle cinque Organizzazioni hanno preso la parola toccando le principali questioni dell’economia e del mondo delle imprese. In particolare, il presidente Sangalli ha illustrato al Capo dello Stato il percorso che ha condotto alla nascita del nuovo organismo di rappresentanza unitario - oltre 2,5 milioni di piccole e medie imprese dell’artigianato, del commercio, dei servizi e del turismo – evidenziando come l’obiettivo principale dell’Associazione sia la modernizzazione del sistema della rappresentanza imprenditoriale, secondo un modello programmaticamente aperto e plurale, per concorrere alla modernizzazione dell’economia e della società italiana.
Nel suo intervento Sangalli ha
sottolineato come la capacità di sostenere con maggior forza le ragioni
dell’economia reale faccia di Rete Imprese Italia un elemento indispensabile
per una maggiore coesione sociale e territoriale contribuendo, quindi, ad una
migliore e più robusta crescita dell’Italia in cui il “popolo del fare impresa”
possa essere considerato una vera opportunità.