“Occorre ripensare un modello, che nonostante le
intenzioni del legislatore, non ha dato i risultati auspicati, intervenendo
tempestivamente sulle condizioni per ripristinare il circuito virtuoso tra
domanda ed offerta di lavoro, passando per il rilancio e responsabilizzazione
dei servizi per l’impiego e dalla piena efficacia delle politiche attive per il
lavoro”. Lo ha detto Francesco Rivolta, presidente Commissione Lavoro di
Confcommercio. “E’ necessario, cioè – ha detto Rivolta - che lavoratori, imprese,
parti sociali, abbiano un unico punto di riferimento -ha sottolineato-
rappresentato da efficaci servizi per l’impiego che possano garantire,
governare, stimolare, anche in concorso proprio con le parti sociali, servizi
ormai essenziali quali la ricollocazione del personale, l'orientamento
nell’ambito dei diversi 'mercati' del lavoro in continua evoluzione e, infine,
l'offerta di percorsi formativi e lavorativi adeguati”. “Per raggiungere questo
obiettivo -ha continuato Rivolta- è però, essenziale passare da
un’amministrazione certificatrice delle condizioni e dei bisogni individuali e
collettivi (disoccupazione, carenza di figure professionali, domanda/offerta di
formazione) ad un’amministrazione attiva, che prende in carico lavoratori e
imprese, anche in collaborazione con i servizi predisposti dalle associazioni
di rappresentanza ed eroga i servizi indispensabili all'incontro, il più veloce
ed il più efficace possibile, tra domanda e offerta di lavoro”. “Ciò - ha
concluso Rivolta - richiederà uno stretto e costante raccordo tra
amministrazioni locali e stakeholders per garantire un'azione efficace e
coordinata ed un uso altrettanto efficace delle risorse che potranno essere
impiegate”.