In sede di conversione in legge del decreto Milleproroghe, la proroga delle concessioni demaniali sarà riportata al 31 dicembre 2015 rispetto al termine del 2012 apparso sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre scorso. Lo fa sapere il Sindacato Italiano Balneari (Sib) aderente a Fipe-Confcommercio, a seguito di un incontro con il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, e con il deputato Pdl Sergio Pizzolante, che ha seguito tutto l’iter della vicenda.
Il presidente del Sib, Riccardo
Borgo, si è detto “soddisfatto” dell'esito dell’incontro. E ha annunciato che
le organizzazione presenti all’incontro “hanno preannunciato che invieranno al
Governo una richiesta di moratoria su due temi scottanti”, oggetto di “un
contenzioso diffuso”: la sospensione dell’applicazione del nuovo sistema del
calcolo del canone demaniale per quelle imprese - alcune centinaia - che non
essendo in grado di pagare cifre spropositate, corrono il rischio di vedersi
revocare la concessione e di non poter avviare la stagione 2010. E l’invito
alle Agenzie del Demanio a sospendere le iniziative tendenti ad incamerare in
maniera indiscriminata beni che i concessionari ritengono non abbiano i
requisiti”.