Armonizzare e semplificare le
procedure di commercio estero, con l’obiettivo di rendere più competitive le
imprese italiane nello scacchiere internazionale. Sono questi i motivi alla
base della nascita del tavolo strategico sulla trade facilitation presso il
ministero dello Sviluppo Economico. “Finalmente mettiamo a sistema - ha
spiegato il vice ministro Urso che ha aperto i lavori insieme al
Sottosegretario all’Economia, Alberto Giorgetti - tutti i soggetti attivi nel
commercio estero con il fine di semplificare le varie fasi che seguono tra
l'ordine e il pagamento nelle transazioni internazionali, aiutando così sia chi
esporta e sia chi importa beni e servizi”. “Il tavolo - spiega una nota - è
presieduto dal direttore generale per l'internazionalizzazione, Pietro Celi,
con la partecipazione dei Ministeri dell’Economia, Ambiente, Politiche
Agricole, Interno, Affari Esteri, P.A., Semplificazione Normativa,
Infrastrutture, Salute, oltre alle associazioni di categoria come
Confcommercio, Confindustria, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Cna e
Unioncamere gli enti attivi per l'internazionalizzazione: Ice, Sace, Simest.