“Destituiti di ogni fondamento, inesistenti e totalmente
inopportuni gli allarmi lanciati in queste ore su rincari selvaggi ed eventuali
speculazioni per effetto del fermo dell’autotrasporto”. Questa la risposta di
Confcommercio alla diffusione di alcuni dati sull’aumento dei prezzi.
“Confcommercio –si legge in una nota - conferma che le imprese della
distribuzione hanno ricevuto un danno economico come conseguenza dello sciopero
dell’autotrasporto ma esclude nella maniera più categorica che questo possa
avere effetti pesanti e diffusi sui prezzi finali dei prodotti di largo e
generale consumo. Sia nella GDO che nel commercio al dettaglio non si registra,
infatti, nessun aumento ad eccezione di alcuni prodotti che inevitabilmente
risentono del meccanismo della domanda e della offerta, meccanismo tipico di un
mercato giĂ liberalizzato, come quello italiano, che consente ai consumatori la
possibilitĂ di scegliere i prodotti con una gamma di qualitĂ e prezzi molto
vasta”. “Un effetto devastante, però – continua Confcommercio - sul clima di
fiducia delle famiglie e sulla propensione al consumo, soprattutto a ridosso
delle feste natalizie, lo generano le opinioni mascherate da analisi economiche
o rilevazioni improprie di quello che accade realmente nel mercato e nel
meccanismo di formazione dei prezzi. A questo proposito Confcommercio è
disposta a condividere qualsiasi operazione di trasparenza a condizione che non
si continui in questa inutile, dannosa e strumentale guerra di cifre”.