Welfare e mercato del lavoro,
serve “meno rigidità â€
No a
interventi rigidi e ‘calati dall’alto’ per la gestione del mercato del lavoro.
Maggiore spazio e risorse adeguate per la contrattazione collettiva e per
strumenti, come gli Enti Bilaterali, che valorizzino il ruolo delle imprese e
dei lavoratori nella gestione degli ammortizzatori sociali. Queste, in sintesi,
le indicazioni espresse al tavolo a Palazzo Chigi tra Governo e parti sociali
sul mercato del lavoro, dai rappresentanti delle 5 Organizzazioni delle imprese
dell’artigianato e dei servizi (Confartigianato, Cna, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti). Le 5
Confederazioni, che hanno definito l’incontro “interlocutorio†e si riservano
di presentare specifiche proposte nel corso delle altre riunioni previste con i
rappresentanti dell’Esecutivo, hanno insistito sulla “necessità di valorizzare
la contrattazione per migliorare la
produttività e la competitività e di individuare le forme di welfare più adatte
per le esigenze dei diversi settori, evitando meccanismi solidaristiciâ€. A
questo proposito, sottolineano “l’importanza dello strumento degli Enti
Bilaterali che hanno maturato una ormai
lunga esperienza autonoma e per la tutela dei lavoratori delle imprese, fondata
sulla mutualità e gestita direttamente dalle parti socialiâ€.