“Un grave danno economico che penalizzerebbe fortemente
migliaia di imprese che operano nel settore della fornitura a ospedali e Asl,
tra cui le imprese associate a Federsalute-Confcommercio, e che in alcuni casi
potrebbe portare anche al fallimento delle stesse, se venisse confermato il
blocco per un anno dei pignoramenti sui debiti delle Aziende sanitarie nei
confronti delle imprese fornitriciâ€. Parole del presidente di Confcommercio,
Carlo Sangalli, che chiede la cancellazione della norma che blocca le
ingiunzioni di pagamento per i debiti accumulati da alcune Regioni con i
fornitori del settore sanitario. “Per questo confidiamo – ha aggiunto Sangalli
- nella sensibilità non solo del Ministro della Salute, Livia Turco, ma di
tutta la compagine governativa per individuare una soluzione alla norma del
decreto attualmente in discussione alla Cameraâ€. Nei giorni scorsi anche il
presidente di Federsalute Giuseppe Scrofina e la presidente dell’Associazione
distributori farmaceutici Ornella Barra avevano chiesto al Governo e
alla Camera di cancellare l’emendamento “blocca-ingiunzioni†in materia di
crediti sanitari aggiunto dal Senato al DL 23 del 20 marzo 2007.