Con una
nota indirizzata al ministro del Lavoro, Cesare Damiano, Confcommercio ha
richiesto l’apertura urgente di un confronto sulle norme entrate in vigore il
25 agosto e che, nell’ambito della recente legge in materia di sicurezza sul
lavoro, prevedono la possibilità della sospensione dell’attività non solo per
l’impiego di lavoratori in nero o per leÂ
violazioni riguardanti la salute e laÂ
sicurezza sul lavoro, ma anche perÂ
quelle riguardanti il superamento dell’orario di lavoro. Nel ribadire la
propria condivisione degli obiettivi di rafforzamento della sicurezza sul
lavoro e di contrasto della piaga del lavoro nero, Confcommercio sottolinea,
però, la necessitĂ di un apparato sanzionatorio proporzionale alla gravitĂ
delle violazioni riscontrate e ai loro effetti pregiudizievoli per i lavoratori. “Risulta insomma incongruo – conclude Confcommercio – accomunare con la sanzione
della sospensione dell’attività , soprattutto nell’area del terziario
caratterizzata da elevate necessitĂ di flessibilitĂ di orario di servizio e da
una bassa incidenza infortunistica, il ricorso al lavoro nero in misura
superiore al 20% dell’organico con il superamento dell’orario di lavoro”.   Â