Confcommercio su pacchetto sicurezza: “no a provvedimenti
beffa”
“Senza dubbio una provocazione il fatto che il Governo
presenti un pacchetto sicurezza in cui è inserita una norma per la quale è
prevista la chiusura di un periodo di minimo 5 giorni degli esercizi i cui
titolari non puliscono gli spazi pubblici davanti al proprio esercizio”. Questo
il primo commento che il responsabile per le politiche sulla Sicurezza di
Confcommercio Luca Squeri sferra contro l’articolo 16 del “Pacchetto sicurezza”
in discussione al Consiglio dei Ministri previsto venerdì prossimo. “La vera
emergenza purtroppo è la criminalità, di fronte alla quale i commercianti sono
in prima linea e senza trincee, anche perché il Governo, fin’ora, non ha messo
in campo risorse e soluzioni adeguate; e quindi non è accettabile – conclude il
rappresentante di Confcommercio - che all’interno di nuove misure che devono
avere l’obiettivo di sostenere il settore sia invece prevista una sorta di
“gogna” pubblica. Una norma quindi che deve essere immediatamente eliminata dal
provvedimento. Perché se così non fosse saremmo di fronte ad una vera e propria
beffa ”.