Dopo 16 anni di assenza, torna a Milano la Fiera Campionaria. Lo fa con unâinaugurazione in grande stile, alla quale hanno partecipato il presidente del Senato, Franco Marini, il ministro per i Beni e le AttivitĂ Culturali, Francesco Rutelli, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, il presidente di Symbola, Ermete Realacci, e il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli. La manifestazione (in programma fino al 25 novembre presso il Polo fieristico di Rho/Pero) si propone al grande pubblico con una formula aggiornata e innovativa di quella Fiera che, a partire dagli anni â20 del secolo scorso, ha rappresentato lo specchio di una ripresa prima che economica, morale, intellettuale e civile del nostro Paese.
âSono numerose - ha detto
Formigoni - le suggestioni che a tutti noi la Campionaria Ăš capace di evocare.
La ricordiamo come vetrina del boom economico e del nascente capitalismo nel
dopoguerra, come un grande e festoso appuntamento popolare che, grazie alla sua
forza simbolica e alla sua capacitĂ attrattiva, ha saputo anticipare e
raccontare ai suoi tantissimi visitatori lâevoluzione dello sviluppo italiano.
Una fiera, dunque, che raccoglie lo straordinario lascito del passato e indica
la strada per il futuroâ. La nuova Fiera Campionaria della QualitĂ si pone
dunque un obiettivo ambizioso: rappresentare la vetrina delle eccellenze e
delle capacitĂ di innovazione del nostro sistema economico. In mostra nel
padiglione 5 del polo di Rho-Pero, si va dalle produzioni artigianali a quelle
industriali di punta, dalla ricerca al marketing territoriale, da architettura
e design al turismo, dalle nuove tecnologie alle eccellenze del gusto, dalle
produzioni culturali alla moda, fino ai parchi dâItalia.
âIn tutto il mondo â ha detto
Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola che ha promosso la
rassegna - il nostro stile di vita, lâimmaginario legato ai nostri paesaggi
sono merce pregiata. Eâ su questi valori che dobbiamo fare levaâ.