A sorpresa l’Eurozona cresce, ma sembra un fuoco di paglia
La crescita dell’Eurozona ha
visto un’impennata nel terzo trimestre del 2008, con una buona performance
anche dell’Italia. E’ quanto registra l’ultimo rapporto trimestrale pubblicato dalla direzione generale per gli
Affari economici e finanziari della Commissione Europea. “Dopo segni di
decelerazione nel secondo trimestre 2007 - si legge nel rapporto – l’attivitĂ
economica nell’Eurozona ha visto un’impennata nel terzo trimestre”. La crescita
è passata da +0,3% tra aprile e giugno a +0,7% tra luglio e settembre. L’Italia
figura tra i Paesi la cui crescita è accelerata passando dal +0,1% del secondo
trimestre al +0,4% nel terzo. In Germania e Francia l’incremento è stato da
+0,3% a +0,7%.
Tuttavia, avverte la Commissione, dovrebbe trattarsi di una fiammata temporanea. “L’attività economica - recita un comunicato - dovrebbe moderarsi nei prossimi trimestri”. In effetti, prosegue la nota, “condizioni finanziarie più rigide, una fiducia ridotta a seguito delle turbolenze nei mercati e una inflazione in ascesa, tra i vari fattori, peseranno sulla crescita nei prossimi trimestri”. Non che ci sia troppo da preoccuparsi, comunque: “l’attività - si legge ancora nel comunicato - continuerà ad essere sostenuta da una solida crescita dell’occupazione e da una redditività record del settore delle società non finanziarie”.