Per la 'missione impossibile' di
salvare Alitalia, in 'gara contro il tempo', l’auspicio del Governo è che si
arrivi ad una offerta finale 'accettabile' da parte di Air France. Il ministro
per l’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, riferendo alla Camera, è stato
chiarissimo: non ci sono altre strade, l’offerta di Air One pecca di “troppo
ottimismoâ€.
Dopo il fallimento della gara
del Tesoro, il Governo non ha allentato i 'â€vincoli soffocanti che avrebbero
scoraggiato qualche pretendente dal farsi avantiâ€. Anche il nuovo tentativo di
cedere il controllo di Alitalia, oggi affidato non più alla rigidità di una
gara ma a trattative direttamente gestite dai vertici della compagnia, andrà in
porto solo se ci saranno garanzie di “salvaguardia dei profili di interesse
generale†che restano “imprescindibiliâ€.
Così Air France e Alitalia
lavoreranno, in due mesi di trattativa esclusiva, mettendo a punto “un piano
industriale definitivo†e garantendo “il dialogo con i sindacatiâ€. Vanno
definiti “termini e struttura dell’operazioneâ€, ha spiegato il ministro, ma nel
confronto bisognerà trovare spazio e soluzioni per le esigenze del Governo, per
i temi caldi del dibattito politico, per le preoccupazioni dei sindacati. Anche
sul futuro dell’aeroporto di Malpensa Padoa-Schioppa non ha usato mezzi
termini: il Governo “si adopererà per favorire una transizione graduale verso
un nuovo assetto dei voliâ€, come chiede il presidente della Lombardia Roberto
Formigoni. Garantisce gli investimenti previsti per le infrastrutture, ed è
disponibile ad cedere diritti di traffico ad altre compagnie. Ma nessun passo
indietro è possibile sul trasferimento dei voli intercontinentali di Alitalia a
Roma: “Alitalia non è in grado di alimentare in modo efficiente due hubâ€. Non
dipende da scelte della compagnia o del suo futuro acquirente: “l’obiettivo di
una piena realizzazione di Malpensa ‘ stato mancato assai primaâ€, per problemi
strutturali. Sul delicato fronte dell’occupazione il Governo assicura la
disponibilità a mettere in campo gli ammortizzatori sociali necessari, per
Alitalia, e se richiesto dall’impatto su Malpensa anche per la società di
gestione aeroportuale Sea.
Perché scegliere Air France-Klm?
Intanto perché “è la più grande compagnia aerea del mondoâ€. E perché la
proposta dei francesi “consentirà allo Stato italiano di divenire azionistaâ€
del colosso che nascerà dall'integrazione “con una quota tutt’altro che
trascurabileâ€. Rispetto all’offerta di Air One “il rischio antitrust appare
limitatoâ€, il numero degli esuberi stimati è più basso e le condizioni
economico-finanziarie sono “nettamente†migliori.
Sempre ieri si è svolto l’atteso
vertice a Palazzo Chigi tra il premier Prodi e i sindacati confederali. Cgil,
Cisl e Uil hanno giudicato l’incontro “insoddisfacente†e “interlocutorioâ€.
“Dopo mesi e mesi di silenzio, oggi, all’inizio della trattativa, ancora non
abbiamo avuto risposte dal Governo su quali condizioni intenda porre nella
trattativa e su quali garanzie per i lavoratori di Alitalia e per il sistema-Paeseâ€,
hanno detto i segretari generali Epifani, Bonanni e Angeletti. “Il Governo ha
promesso di riconvocarci, aspettiamoâ€, hanno aggiunto.