Continua il “tormentone” Alitalia. Secondo il ministro
dello Sviluppo Economico Pierluigi Bersani, “non è da escludere la possibilità
dell’ingresso di nuovi partner nelle cordate per l’acquisizione di Alitalia.
Stando al bando, non sono ammessi ulteriori ingressi di soggetti terzi mentre
quelli già in corsa avrebbero tempo fino al 16 aprile per possibili
aggregazioni. Al momento le cordate in gara per la privatizzazione della
compagnia di bandiera sono la russa Aeroflot in società con Unicredit, l'Air
One appoggiata da Intesa-San Paolo e Mediobanca che ha raccolto con sé i due
fondi d'investimento statunitensi, Texas Pacific Group e Matlin Patterson.
Indiscrezioni danno per possibile la presenza di Air France-Klm dietro la
cordata italo-russa. Del resto i vertici di Unicredit si sono detti
possibilisti sull'eventualità di nuovi soci industriali europei che potrebbero
farsi avanti nei prossimi giorni. Per ora, come ha precisato Bersani, “siamo in
una situazione delicatissima e il governo in questa fase parla solo con la voce
del ministro del Tesoro”. Il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi conta
sulla serietà dei progetti: “in questo momento spero che vengano fuori dei
piani industriali seri, forti e con chiarezza di obiettivi che rispettino i
vincoli che noi abbiamo posto. Se per fare questo servisse un'aggregazione
anche di altri soggetti, ben venga”.