E’ stato un sabato da
dimenticare quello appena trascorso, con una criminalità scatenata dal Nord al
Sud della penisola. Il tutto a danno dei soliti noti.
Il primo episodio è avvenuto a
Verona, in pieno centro città .  Giorgio
Vesentini, tabaccaio cinquantenne e titolare di un esercizio in corso Portoni
Corsari, è stato accoltellato a morte suo negozio di giornali e tabacchi. A
rinvenirne il cadavere è stata la Polizia, poco dopo le 7, a seguito di una
segnalazione telefonica.
Il secondo è avvenuto più a
ovest, a Garbagnate Milanese, nell’hinterland a nord del capoluogo lombardo. Una donna di 55 anni è
rimasta gravemente ferita nel corso di una rapina avvenuta nella sua
abitazione, che funge anche da show-room di gioielleria.
La donna, M. A., si trova ora ricoverata all’ospedale milanese di
Niguarda, nel reparto di terapia
intensiva. Degli aggressori nessuna traccia: secondo le testimonianze, ancora
al vaglio degli investigatori dell’Arma, potrebbe trattarsi di due stranieri.
Infine, nelle campagne di
Paternò, in provincia di Catania, una tentata rapina è finita male. Uno dei
banditi che hanno tentato di rapinare un gioielliere si trova ricoverato in
gravi condizioni, in prognosi riservata, all’Ospedale Garibaldi di Catania,
dopo che il commerciante gli ha sparato, ferendolo ad un polmone.