Il commissario per gli Affari economici e monetari della Ue, Joaquin Almunia, ha dato il via libera al programma di stabilità aggiornato presentato dall’Italia a dicembre, giudicandolo “ampiamente compatibile” con l’obiettivo di riportare il deficit-Pil al di sotto del 3% nel 2007, a condizione che ci sia una “piena e completa applicazione della Finanziaria”. La valutazione, che mette tuttavia in guardia contro i “considerevoli rischi legati all’efficacia di numerose misure incluse nella manovra”, non esclude che il deficit torni a superare la soglia del 3% da qui al 2010 e, “alla luce dell’altissimo livello del debito”, chiede “applicare pienamente la riforma delle pensioni adottata per evitare significativi aumenti nella spesa legata all’invecchiamento della popolazione”.