“Un litro d’acqua minerale
acquistato in un negozio di alimentari costa 0,54 euro. Un litro di latte, 1,29
euro. Un litro di caffè consumato al bar, 17,34 euro. Tutti prezzi al netto
delle tasse. Un litro di benzina super senza piombo, sempre tasse escluse,
costa 0,43 euro al litro. Ciò significa che ai cittadini del nostro Paese
l’acqua costa il 126%, il latte 300% ed il caffè 4033% più che la benzina. Una
verità solare e taciuta”. I gestori degli impianti di distribuzione carburante
aderenti a Figisc Anisa Confcommercio, Faib Aisa, Fegica Cisl hanno presentato
così la nuova campagna d’informazione destinata ai cittadini-consumatori, dal
titolo “Quanto ti costa?”. Si tratta di uno sforzo organizzativo imponente che
si realizzerĂ attraverso la diffusione su tutta la rete distributiva di due
manifesti e due volantini, attualmente in distribuzione.
“La verità - dicono ancora i
gestori - è che il margine industriale lordo (il valore rimanente che, tolte le
tasse ed il costo del prodotto sul mercato internazionale, compensa l’intera
filiera industriale) incide meno dell’11% sul prezzo al distributore e che i
gestori ricavano, prima delle tasse, meno di un euro e mezzo dei 50 euro spesi
dall'automobilista. Sono veritĂ semplici ed essenziali, ma che non trovano
spazio nei dibattiti di politici, professori ed esperti”.