L’extragettito dovrebbe andare
non solo alla riduzione del debito, ma anche allo sviluppo dell’economia sotto
forma di sgravi fiscali alle imprese e aumentando il potere di acquisto dei
cittadini. Lo ha affermato il neo presidente della Corte dei Conti, Tullio
Lazzaro, nella conferenza stampa per la cerimonia di insediamento. Dopo aver
premesso che “la prima cosa da fare è quantificare quante sono” le risorse
effettivamente a disposizione, Lazzaro ha specificato che è utile concedere
sgravi fiscali alle imprese e aumentare il potere di acquisto dei cittadini,
“perché se si sviluppa l’economia crescono anche le entrate fiscali”.
Per quanto riguarda la situazione generale, il neo presidente della Corte dei Conti ha sottolineato che “al momento c’è da prendere atto che il debito è diminuito e il Pil è in aumento”, ma “occorre che queste condizioni siano consolidate. Non possiamo dormire sugli allori”. Nel contempo, è essenziale trovare una soluzione al fatto che l’Italia sia all'ultimo posto nella Ue per età pensionabile. Per mettere mano al sistema pensionistico serve “un mix di interventi”, altrimenti “a patire saranno le generazioni future”.
Alla cerimonia di insediamento è intervenuto anche il presidente del Consiglio, Romano Prodi, che ha sottolineato che l’azione del governo è “ispirata al rigore economico che sta consentendo un importante recupero sulla strada del risanamento, del contenimento della spesa pubblica, della riduzione del deficit”.