Il Governo è pronto a modificare
la norma sul cuneo fiscale introdotta con la Finanziaria 2007, estendendo il
taglio anche a banche, assicurazioni e servizi pubblici. La questione è
diventata urgente soprattutto in seguito alla possibile imminente bocciatura da
parte di Bruxelles. La Commissione europea, infatti, potrebbe avviare in tempi
stretti una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia. Sotto accusa
soprattutto il carattere selettivo dei tagli al costo del lavoro perché
andrebbe contro lo spirito degli aiuti di Stato accettabili. Una decisione
dovrebbe arrivare entro la prossima settimana, anche se resta il problema della
copertura.
Quanto allo strumento da adottare, il sottosegretario all’Economia, Mario Lettieri, ha confermato che potrebbe essere un decreto legge: “credo che si dovrebbe andare in quella direzione, occorre lavorare per risolvere al più presto il problema anche per dare risposta alle imprese”. Si parla anche di un possibile impiego del cosiddetto 'tesoretto', ma Lettieri frena: “l’extragettito va destinato prioritariamente ai più poveri e alle famiglie che vivono con una pensione minima”.