Abruzzo Confcommercio ha inviato alle autoritĂ
regionali le osservazioni al bilancio preventivo 2008 in relazione alla
situazione economico-finanziaria dell’Abruzzo.
“Siamo veramente preoccupati - scrive l’Associazione
- per la situazione economico-finanziaria. A questo punto bisogna convincersi
che con i palliativi non si risolvono i preoccupanti problemi della nostra
Regione”.
Per Abruzzo Confcommercio “occorre innanzitutto
modificare la filosofia fin qui adottata e cioè non è più possibile fissare le
spese e poi cercare di coprirle con le entrate, bisogna invece, come in tutte
le aziende sane, stabilire le entrate e contenere le spese nei limiti di esse”.
E’ necessario poi “decidere dove tagliare la spesa per ridare, in prospettiva,
una speranza alla nostra Regione”.
“Bisogna comprendere – si legge ancora - che il
taglio netto ai fondi per le AttivitĂ produttive e la mancata riduzione delle
imposte regionali fino al 2010 non solo non consentono una crescita del Pil, ma
porterebbe a far precipitare la nostra Regione in una depressione economica
che, inevitabilmente, porterebbe a sua volta ad incrementare la fascia di
povertà in cui già si trovano tante famiglie abruzzesi. E’ ora di abbattere la
scure sulla spesa pubblica, eliminando Enti e SocietĂ partecipate inutili o
meno utili, razionalizzare con accorpamenti i restanti Enti o SocietĂ
insopprimibili, ridurre i Consigli di Amministrazione di questi organismi,
ridurre le indennità dei loro consiglieri, ridurre il numero dei consulenti”.
Il tutto “andrebbe concordato con le parti Sociali, attivando una vera
concertazione e non ridurre quest’ultima ad una ratifica delle decisioni prese
a livello politico, come è successo fino ad oggi”.
In
attesa di riforme strutturali, conclude Abruzzo Confcommercio, “non è possibile
togliere l’ossigeno alle attività produttive ed in particolare al terziario che
più degli altri produce Pil ed occupazione. L’Associazione chiede quindi che
nel bilancio preventivo 2008 venga stanziata “una somma almeno pari a l’anno
2007 di Euro 2.700.000,00 per il credito agevolato al commercio tramite le
Cooperative di garanzia e nel contempo vengano stabiliti i criteri di riparto
tra le diverse Cooperative di garanzia, mancati criteri che hanno impedito fino
ad oggi di erogare da parte della Regione anche il contributo dell’anno 2007” e
che venga “raddoppiata la somma di Euro 1.200.000,00 già prevista in bilancio
per il credito agevolato al Turismo tramite le Cooperative di garanzia.
Lo
stanziamento per il 2008, infatti, dovrebbe comprendere il contributo non
erogato nel 2005, la riduzione del contributo del 2007, e lo stanziamento per
il futuro anno”.