Confcommercio Pescara esprime
preoccupazione e contrarietĂ in merito al paventato aumento della Cosap, il
canone per l’occupazione del suolo pubblico, da parte del Comune. “Se
corrispondente al vero - si legge in una nota - sarebbe l’ennesimo colpo
inferto dall’Amministrazione comunale agli operatori commerciali, che appaiono
sempre più il bersaglio privilegiato degli aumenti della finanza locale”. Non è
pensabile, secondo Confcommercio, che “per risanare le casse comunali si possa
spingere l’acceleratore sulle tariffe della finanza locale, che gravano sulle
attivitĂ produttive senza creare danni permanenti alla redditivitĂ delle
stesse”.
Per anni, ricorda
l’Associazione, “ci siamo battuti per una riduzione della tassa che premiasse
le attività che, con tavolini e spazi arredati all’aperto, contribuissero a
migliorare l’arredo urbano e l’immagine complessiva di Pescara. Come ci siamo
battuti per tutelare il commercio all’aria aperta che, con i tanti mercatini
settimanali, costituisce una storica realtĂ economica da preservare per la
capacità di mantenere vive le tradizioni nei vari quartieri”.
Provvedimenti come l’aumento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico “rischiano di mortificare i tanti sforzi fatti dagli operatori economici per attirare gente in città ” e rilanciare il turismo.