Confcommercio Abruzzo: “più
attenzione ai servizi”
Per rilanciare lo sviluppo occorre prendere
coscienza della crescente terziarizzazione
dell’economia, visto che i Servizi producono ormai
il 65% del Pil e dell’occupazione: è una delle osservazioni che Abruzzo
Confcommercio ha inviato al presidente della Regione, Ottaviano Del Turco,
riguardo al documento Por-Fesr 2007-2013 e ai
contributi europei a favore delle imprese,
cofinanziati a livello nazionale per 345 milioni 370mila euro.
“Finalmente - afferma l’Associazione- la proposta del Por-Fesr 2007-2013, anche se
con notevole ritardo rispetto alle altre Regioni, è approdata al tavolo della
Concertazione. Avremmo preferito essere coinvolti nella fase di redazione, in
cui avremmo avuto il tempo per dare, con gli altri componenti del Partenariato
Sociale, un contributo più approfondito sulla programmazione delle risorse
europee”.
Secondo Confcommercio, “la proposta presentata è
troppo squilibrata in favore dell’innovazione del prodotto rispetto
all’innovazione organizzativa e di marketing”, in quanto oggi “non e' più
possibile proporre il primato storico del modello manifatturiero in un’economia
terziaria e post-industriale; è necessario invece integrare i due comparti nel
processo di globalizzazione”.
Tra le altre modifiche da apportare, Confcommercio
Abruzzo suggerisce il sostegno al capitale di rischio per aiutare lo sviluppo
delle piccole e medie imprese, la valorizzazione dei borghi e dei negozi
storici, piattaforme distributive per agevolare il trasporto
delle merci dai luoghi di deposito ai punti vendita
nel centro urbano e la valorizzazione del turismo religioso.